-
Website
http://masternewmedia.org/it -
Original page
http://www.masternewmedia.org/it/2009/06/17/prospettive_di_guadagno_online_e_alternative_alla.htm -
Subscribe
All Comments -
Community
-
Top Commenters
-
RobinGood
305 comments · 2 points
-
RobiEsse
9 comments · 1 points
-
Giovanni_Gog
7 comments · 1 points
-
DeSantis
13 comments · 1 points
-
DavideFotia
16 comments · 1 points
-
-
Popular Threads
-
Social News: Aggregatori Di Notizie E Siti Per Promuovere I Tuoi Post - Guida
2 weeks ago · 22 comments
-
P2P E Social Cloud: Lo Sviluppo Dei Sistemi Economici Peer-To-Peer - Parte 1
5 days ago · 4 comments
-
Convertire PowerPoint In Video: Guida Ai Migliori Servizi Gratuiti
2 days ago · 1 comment
-
Il Futuro Dell'Apprendimento: Video Intervista a Curtis Bonk
1 week ago · 3 comments
-
Software Per Il Video Editing Professionale: Guida Comparativa Ai Migliori Video Editor
1 week ago · 2 comments
-
Social News: Aggregatori Di Notizie E Siti Per Promuovere I Tuoi Post - Guida
Filosofeggiare può essere affascinante, ma mettiamo i piedi per terra e diciamo la verità: altrimenti finisce sempre che si predica bene e si razzola male...
Attendo tue :-)
2007 AdSense 90% dei miei introiti.
2008 AdSense 80%
2009 AdSense 70%
Per modificare o trasformare il modello di business di un sito, ci vuole del
tempo. Specialmente se il cambiamento non è da AdSense alle affiliazioni od
alla monetizzazione via direct advertising. Nella mia piccola esperienza ho
capito che per fare bene questi cambiamenti ci vuole tempo.
Penso che nel 2010, la percentuale di AdSense scenderà ulteriormente ed in
maniera ancora più marcata.
Un cordialissimo
2009/6/17 Disqus <>
condividere le tue esperienze in tal senso, beh, non vedo occasione
migliore.
Tu per esempio come razzoli? :-)
2009/6/17 Disqus <>
io col blog (dal punto di vista prettamente "monetario") non guadagno praticamente nulla, l'ho detto e ridetto più volte :-) (questa l'ultima volta che ne ho parlato: http://blog.tagliaerbe.com/2009/04/l-illusione-... ).
Sarà che non sono per nulla "evil", sarà che non utilizzo AdSense, sarà che la nicchia che ho scelto è troppo "d'elite" (o troppo poco remunerativa), ma non guadagno.
Guadagno invece quotidianamente nuovi utenti fidelizzati, e ricevo spesso proposte di varia natura (in ambito lavorativo, ovviamente :-D ): questo, per ora, mi ripaga dello sforzo.
Un curiosissimo
Domandina: la % che hai "eroso" ad AdSense nel corso degli anni, verso quali fonti di reddito è andata?
Federated Media chiama marketing conversazionale.
*http://tinyurl.com/mlfpg7
*
Credo che la differenza fra noi due, sia che io rifuggo il lavoro di
consulenza e prestazioni verso terzi* *avendolo percorso per un lungo
periodo della mia vita, e che ho una forte preferenza verso forme di modelli
di business che mi concedano maggior tempo, più spazio per fare le cose che
a me piacciono e la libertà da scadenze, ritmi e vezzi dettati sempre da
altri (non menzioniamo neanche l'aspetto economico-legale che se no mi sento
male). :-)
Rispetto e stimo chi come te si guadagna una forte credibilità condividendo
conoscenza e scoperte senza chiedere alcunché in cambio, e ti faccio come
sempre i miei complimenti per l'ottimo lavoro che fai sul tuo blog.
2009/6/17 Disqus <>
Questo non credi possa snaturare la libertà di un editore indipendente? ma forse qui andiamo su un discorso troppo lungo... mi piacerebbe ne parlassi in un nuovo articolo :-)
Non declinata come PayperPost o similari ma come opportunità di partecipare
a sviluppare contenuti che verranno utilizzati per sviluppare conversazioni
e dibattiti pagati da brand specifici.
Faccio un esempio: Nokia mi chiede di scrivere una serie di articoli sulla
collaborazione, nei quali non parlo ne di prodotti Nokia ne sono costretto a
seguire un tema od una direttiva specifica del brand. L'importante è che
scrivo qualcosa di interessante in maniera appassionata sulla
collaborazione. O su come cambiare il mondo. O su come rendere le tecnologie
più utili alla nostra sopravvivenza futura.
E come se Adobe organizzasse una festa e ti offrisse di parlare, pagandoti.
Non ti costringe a parlare dei suoi prodotti, ne a dire cose che si
riferiscano a loro. Ti chiede di dare un contributo memorabile per gli
invitati offrendo la tua visione, idee e suggerimenti scegliendo la tematica
a te più congeniale.
Riguardo alla tua domanda se questo possa minare la credibilità di un
editore online, sono qui per scoprirlo con te. Il mio mestiere è provare,
sperimentare, fare un sacco di errori e tornare a casa con un po di scoperte
e realizzazioni in più. Quindi vedremo.
In generale mi trovi concorde sul fatto che scrivere pezzi a pagamento per
una ditta od un prodotto non è ne qualificante ne redditizio. Personalmente
non raccomando a chi sta cercando di trovare un percorso di lunga
sostenibilità di arrischiare la propria reputazione per qualche euro di
revenue in più. In passato la mia unica esperienza in questa direzione è
stata positiva solo al 50%, non tanto perché l'aver esplorato queste
opportunità di editoriali a pagamento (anche se in forma del tutto
trasparente al lettore) mi avesse fatto in realtà perdere credibilità con i
miei followers, quanto perché ho troppo tardi scoperto che questo tipo di
scelta offre il fianco a tiratori franchi (concorrenti) che colgono tali
occasioni come ottime opportunità per lanciare facili critiche e giudizi.
Vedi: *http://tinyurl.com/kk6the
*
Per concludere, non credo che questo possa snaturare la natura di un editore
se fatto così come ho fatto in passato, ed ancor meno in questa nuova scia
di conversational marketing che sta emergendo. Anzi ti diro più. Lo vedo
come una nuova opportunità di sganciarsi dalla pubblicità tradizionale
avvicinando compagnie e clienti attraverso comuni interessi e non attraverso
messaggi pre-impacchettati o recensioni pagate.
*
*
2009/6/17 Disqus <>
Su Internet ci sono miriadi di risorse attraverso cui farsi conoscere e incrementare le proprie prospettive di lavoro e guadagno.
Non è scritto da nessuna parte che Adsense sia il metodo in assoluto migliore.
Penso che Adsense sia semplicemente la via più facile e immadiata per tutti, tanto facile che alla fine diventa quasi scontata.
Basta aprire gli occhi per accorgersi che nel mare del web ci sono infinità di possibilità. In un era in cui si sta per arrivare a parlare di web 3.0, citare e limitarsi semplicemente ad Adsense, mi sembra molto riduttivo e semplicistico.
Un saluto
Danilo Pontone
ma questo non vale per tutti i siti,
ci sono siti che parlano di argomenti che non guadagnano molto, e per loro chiedo di avere dei contatti diretti con suoi inserzionisti "ideali".
un semplice consiglio su chi, come me, si "fissa" molto con Adsense, perchè a volte diventa una sfida con noi stessi....e questo arricchisce ancora di più la grande G.
Marco - TheRockBlog