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Robin Good's MasterNewMedia - Italia: Prospettive Di Guadagno Online E Alternative Alla Pubblicità Di AdSense

  • Tagliaerbe · 6 months ago
    Robin, sai che apprezzo molto il fatto che porti avanti da tempo discorso delle alternative ad AdSense, ma vorrei sapere oggi, giugno 2009, quanto ti porta AdSense (non in valore assoluto, mi basta una percentuale) rispetto a tutte le altre fonti di reddito.

    Filosofeggiare può essere affascinante, ma mettiamo i piedi per terra e diciamo la verità: altrimenti finisce sempre che si predica bene e si razzola male...

    Attendo tue :-)
  • RobinGood · 6 months ago
    Caro Davide, apprezzo anche io la tua franchezza. Ecco i dati che mi chiedi:

    2007 AdSense 90% dei miei introiti.

    2008 AdSense 80%

    2009 AdSense 70%


    Per modificare o trasformare il modello di business di un sito, ci vuole del
    tempo. Specialmente se il cambiamento non è da AdSense alle affiliazioni od
    alla monetizzazione via direct advertising. Nella mia piccola esperienza ho
    capito che per fare bene questi cambiamenti ci vuole tempo.

    Penso che nel 2010, la percentuale di AdSense scenderà ulteriormente ed in
    maniera ancora più marcata.


    Un cordialissimo


    2009/6/17 Disqus <>
  • RobinGood · 6 months ago
    Davide, se poi tu pensi di aver trovato una strada migliore o vuoi
    condividere le tue esperienze in tal senso, beh, non vedo occasione
    migliore.

    Tu per esempio come razzoli? :-)


    2009/6/17 Disqus <>
  • Tagliaerbe · 6 months ago
    Carissimo,
    io col blog (dal punto di vista prettamente "monetario") non guadagno praticamente nulla, l'ho detto e ridetto più volte :-) (questa l'ultima volta che ne ho parlato: http://blog.tagliaerbe.com/2009/04/l-illusione-... ).

    Sarà che non sono per nulla "evil", sarà che non utilizzo AdSense, sarà che la nicchia che ho scelto è troppo "d'elite" (o troppo poco remunerativa), ma non guadagno.

    Guadagno invece quotidianamente nuovi utenti fidelizzati, e ricevo spesso proposte di varia natura (in ambito lavorativo, ovviamente :-D ): questo, per ora, mi ripaga dello sforzo.

    Un curiosissimo
    Domandina: la % che hai "eroso" ad AdSense nel corso degli anni, verso quali fonti di reddito è andata?
  • RobinGood · 6 months ago
    Essenzialmente verso pubblicità diretta, sponsorizzazioni e verso quello che
    Federated Media chiama marketing conversazionale.
    *http://tinyurl.com/mlfpg7
    *
    Credo che la differenza fra noi due, sia che io rifuggo il lavoro di
    consulenza e prestazioni verso terzi* *avendolo percorso per un lungo
    periodo della mia vita, e che ho una forte preferenza verso forme di modelli
    di business che mi concedano maggior tempo, più spazio per fare le cose che
    a me piacciono e la libertà da scadenze, ritmi e vezzi dettati sempre da
    altri (non menzioniamo neanche l'aspetto economico-legale che se no mi sento
    male). :-)

    Rispetto e stimo chi come te si guadagna una forte credibilità condividendo
    conoscenza e scoperte senza chiedere alcunché in cambio, e ti faccio come
    sempre i miei complimenti per l'ottimo lavoro che fai sul tuo blog.



    2009/6/17 Disqus <>
  • Tagliaerbe · 6 months ago
    Forse ho capito male, ma mi stai dicendo che fra le attuali alternative c'è anche quella di promuovere prodotti/servizi tramite post/articoli.

    Questo non credi possa snaturare la libertà di un editore indipendente? ma forse qui andiamo su un discorso troppo lungo... mi piacerebbe ne parlassi in un nuovo articolo :-)
  • RobinGood · 6 months ago
    Certo.

    Non declinata come PayperPost o similari ma come opportunità di partecipare
    a sviluppare contenuti che verranno utilizzati per sviluppare conversazioni
    e dibattiti pagati da brand specifici.

    Faccio un esempio: Nokia mi chiede di scrivere una serie di articoli sulla
    collaborazione, nei quali non parlo ne di prodotti Nokia ne sono costretto a
    seguire un tema od una direttiva specifica del brand. L'importante è che
    scrivo qualcosa di interessante in maniera appassionata sulla
    collaborazione. O su come cambiare il mondo. O su come rendere le tecnologie
    più utili alla nostra sopravvivenza futura.

    E come se Adobe organizzasse una festa e ti offrisse di parlare, pagandoti.
    Non ti costringe a parlare dei suoi prodotti, ne a dire cose che si
    riferiscano a loro. Ti chiede di dare un contributo memorabile per gli
    invitati offrendo la tua visione, idee e suggerimenti scegliendo la tematica
    a te più congeniale.

    Riguardo alla tua domanda se questo possa minare la credibilità di un
    editore online, sono qui per scoprirlo con te. Il mio mestiere è provare,
    sperimentare, fare un sacco di errori e tornare a casa con un po di scoperte
    e realizzazioni in più. Quindi vedremo.

    In generale mi trovi concorde sul fatto che scrivere pezzi a pagamento per
    una ditta od un prodotto non è ne qualificante ne redditizio. Personalmente
    non raccomando a chi sta cercando di trovare un percorso di lunga
    sostenibilità di arrischiare la propria reputazione per qualche euro di
    revenue in più. In passato la mia unica esperienza in questa direzione è
    stata positiva solo al 50%, non tanto perché l'aver esplorato queste
    opportunità di editoriali a pagamento (anche se in forma del tutto
    trasparente al lettore) mi avesse fatto in realtà perdere credibilità con i
    miei followers, quanto perché ho troppo tardi scoperto che questo tipo di
    scelta offre il fianco a tiratori franchi (concorrenti) che colgono tali
    occasioni come ottime opportunità per lanciare facili critiche e giudizi.
    Vedi: *http://tinyurl.com/kk6the
    *
    Per concludere, non credo che questo possa snaturare la natura di un editore
    se fatto così come ho fatto in passato, ed ancor meno in questa nuova scia
    di conversational marketing che sta emergendo. Anzi ti diro più. Lo vedo
    come una nuova opportunità di sganciarsi dalla pubblicità tradizionale
    avvicinando compagnie e clienti attraverso comuni interessi e non attraverso
    messaggi pre-impacchettati o recensioni pagate.

    *
    *



    2009/6/17 Disqus <>
  • Tourmarketing · 6 months ago
    Decisamente d'accordo con te Robin.
    Su Internet ci sono miriadi di risorse attraverso cui farsi conoscere e incrementare le proprie prospettive di lavoro e guadagno.

    Non è scritto da nessuna parte che Adsense sia il metodo in assoluto migliore.
    Penso che Adsense sia semplicemente la via più facile e immadiata per tutti, tanto facile che alla fine diventa quasi scontata.

    Basta aprire gli occhi per accorgersi che nel mare del web ci sono infinità di possibilità. In un era in cui si sta per arrivare a parlare di web 3.0, citare e limitarsi semplicemente ad Adsense, mi sembra molto riduttivo e semplicistico.

    Un saluto
    Danilo Pontone
  • Mrc88 · 6 months ago
    Adsense a mio avviso è il migliore Pay x Click,
    ma questo non vale per tutti i siti,
    ci sono siti che parlano di argomenti che non guadagnano molto, e per loro chiedo di avere dei contatti diretti con suoi inserzionisti "ideali".
    un semplice consiglio su chi, come me, si "fissa" molto con Adsense, perchè a volte diventa una sfida con noi stessi....e questo arricchisce ancora di più la grande G.
    Marco - TheRockBlog