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Robin Good's MasterNewMedia - Italia: Marketing: 7 Regole Vincenti Per Persuadere Le Persone A Comprare

  • Federico · 1 year ago
    Che post interessante! Veramente ben scritto e pieno di spunti. Continuate così!
  • Nicolò · 1 year ago
    Si ben fatto,
    io avrei solo usato la parola "convincere" più che "persuadere".
    Persaudere mi ricorda il politico di turno o il venditore porta a porta di aspirapolveri :-D
    Convincere, vincere con, mi sembra ancora più etico.
  • velinecaffeine · 1 year ago
    scusa rob, ma hai dimanticato una cosa importantissima. l'ottava regole è
    mettici la faccia.....

    soprattutto in italia

    ciao
  • riccardo · 1 year ago
    Veramente convincente complimenti. Vorrei tanto trovare il tempo per dedicarmi a queste tecniche.....ma....prima o poi bisogna trovarlo se si vuole rimanere nel mercato.

    A domostrazione che l'immagine dice più di tante parole, il concetto di scarsità è rappresentato alla grande.
  • Fabio · 1 year ago
    Il fatto che tu scriva "non è manipolare, sia chiaro", non vuol dire che le tecniche che suggerisci non siano manipolatorie. Infatti lo sono eccome. Certo, tu sei autorevole, quindi la gente crederà più a te che a me. Ma questo è un semplice problema di informazioni. Informazioni date, informazioni non date, informazioni omesse. Basta omettere delle informazioni per manipolare. Basta scrivere il 30% di grassi in meno, invece che il 75 per cento di grassi totali. Sono tutte manipolazioni. Basta andarsi a leggere la definizione di manipolazione. Ma la mia domanda è: perché tentare di trovare una giustificazione etica al business. Come può essere etico un processo che per definizione ha lo scopo di fare il mio interesse, e non quello della comunità? O il business è volto al bene della comunità? Certo, come no. Nella comunità mondiale si seniva proprio il bisogno della Coca Cola.
    Dal mio punto di vista questo stesso articolo è manipolatorio, perchè utilizza la tua credibilità per tentare di passare il messaggio che alcune tecniche manipolatorie non sono manipolatorie.

    Basterebbe conoscere la retorica greca per svelare tutte le tecniche utilizzate nel tuo articolo. Il problema è che a scuola non le insegnano, e nemmeno nelle università, dove si insegna marketing.

    Sono d'accordo con te su un punto: l'importanza delle informazioni. Prima di un acquisto meglio raccoglierne molte, e provenienti da fonti diverse
  • RobinGood · 1 year ago
    Fabio, come darti torto?

    Visto che mi chiami in causa, anche se non sono io l'autore di questo pezzo, ma sono certamente responsabile di averne autorizzato la pubblicazione, eccoti il mio umile pensiero.

    Concordo con te che in ogni processo comunicativo omettere informazioni non è corretto e non produce risultati positivi per il bene comune.

    La persuasione è una modalità di influenza sociale. Direi che il processo attraverso il quale tu puoi guidare degli interlocutori nell'adottare un tua proposta o idea utilizzando metodi razionaliquali il fornire informazioni su quali sono i pro ed i contro della tua proposta.

    La manipolazione è lo spingere la persuasione ad un estremo, dove un'entità beneficia a spesa delle altre.

    Quindi ciò che penso sia giusto è di non lasciarsi imbrogliare dalle parole: guarda ai fatti. Se qualcuno ti spinge a prendere decisioni contro la tua naturale volontà utilizzando tecniche di persuasione tali che queste renderanno un beneficio solo a chi te le offre, quel qualcuno ti sta manipolando.

    Se qualcuno invece ti fornisce informazioni con le quali puoi prendere personalmente decisioni più accurate e che apportano benefici a te (ed eventualmente a chi te le ha offerte), quel qualcuno sta cercando di persuaderti ad adottare od a considerare di adottare un certo percorso.

    Sta poi ad ognuno di noi, come hai ben sottolineato in chiusura, sviluppare un senso critico per le informazioni che riceviamo ed una capacità di saper distinguere chi ci sta veramente aiutando da chi vuole solamente approfittarsi del nostro portafoglio.

    :-)
  • Massimo · 1 year ago
    post interessantissimo per il mio lavoro e per i miei lettori, il punto MOSTRA COSA FANNO GLI ALTRI lo uso praticamente sempre...metterò il link
  • isaac · 1 year ago
    Secondo me si sta facendo un pò di consufione!
    @ fabio condivido solo parte di quanto hai scritto, imparare a comunicare e a scrivere in modo persuasivo, non è manipolare.. certo si può arrivare a farlo, ma se poi il cliente non è sodisfatto non "continua il rapporto con te", la politica deve essere win to win.. deve risultare vincente sia il venditore sia il cliente!
    Condivido invece pienamente quanto dice robin, cioè seguendo questi semplici 7 punti lui non vuole, manipolare il lettore, ma accompagnarlo così che possa seguirci e condividere le nostre scelte, questi sette punti mi sono sembrati invece , etici, perchè portano più informazioni al lettore che potra scegliere con più sicurezza.
    Lla persuasione e nella natura della comunicazion già da ragazzi quando cerchiamo di volere qualcosa dai nostri genitori, magari solo per stare fuori un ora in più la sera.... NON vedo il problema etico! :-)
  • francesca · 1 year ago
    ...sintetico chiaro e interessante.........
    BRAVO
  • MorenoP · 1 year ago
    Ottimo articolo, sintetico e comprensibile.
    Il mio contributo riguardo al flame persuasione/manipolazioni riguarda quello di considerare il fine ultimo, non quello che IO in quanto peruasore/manipolatore penso di "voler" ottenere, piuttosto quello che Ottengo veramente.
    Uno dei presupposti della comunicazione afferma che il risultato della comunicazione è rappresentato dall'effetto che ottengo, e non da quello che "avrei voluto ottenere".
    Quindi, anche nella migliore delle ipotesi, quella in cui desidero persuadere e non manipolare, l'ultima "parola" ce l'ha il risultato che ho prodotto, ossia "ho aiutato la persona, con le informazioni che ho fornito, a fare la scelta migliore per lui"?
    Tenendo conto che, ogni volta che comunico, lo faccio comunque impoverendo la complessa realtà rappresentata dall'oggetto della mia comunicazione, attraverso i tre processi naturali e fisiologici, generalizzazione, deformazione, cancellazioni.
    In "soldoni", ogni atto comunicativo umano è l'espressione di un punto di vista SOGGETTIVO, quello di chi comunica.
    E' importante che ogni esperto in comunicazione se ne ricordi "sempre" e che, tutti noi, soggetti ad continui flussi comunicativi, ne teniamo conto quando, per uno dei principi psicologici espressi molto bene da Cialdini, il principio di autorità, tendiamo a prendere per buona l'informazione fornita, solamente perchè ci stata fornita da una persona " che indossa un camice bianco".
    L'abito non fa il monaco, ma il monaco si riconosce dall'abito!
    moreno
  • RobinGood · 1 year ago
    Parole sante!


    Amen