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Robin Good's MasterNewMedia - Italia: Diventare Blogger Professionista: Intervista A Salvatore Aranzulla

  • Salvatore Aranzulla · 1 year ago
    E' stato un piacere, Robin!
  • Dario Salvelli · 1 year ago
    La parola che ricorre nell'intervista è "qualità". Ecco una keyword che si potrebbe usare e che sarebbe gran nodo di discussione. :-)
  • Giulio Gaudiano · 1 year ago
    è proprio vero!

    Quali sono le caratteristiche di un blog o di un post per poterlo definire "di qualità"?

    Credo che alcuni leggeranno le parole di Salvatore con un certo fastidio (perché la prima cosa che viene in mente è la domanda "ma quindi, se io non faccio i numeri di Salvatore, il mio blog non è 'di qualità' ?").

    Eppure penso che si tratti di un tema più profondo e importante, che coinvolge tutti i blogger del mondo.

    Ho pubblicato alcuni articoli, su Master New Media, che ponevano proprio tale questione: è meglio pubblicare post che servano i (e "ai") lettori o post che per forma e contenuto ammicchino alla pubblicità o alle classifiche, a scapito della loro utilità?

    Forse la cosa assurda è che queste cose non coincidano: il post perfetto potrebbe essere ben scritto, ricco di media al suo interno, trovabile dai motori di ricerca e rilevante per la pubblicità.. ;-)

    A parte queste speculazioni, volevo chiedere: cos'è che, secondo te, fa in modo che un blog possa essere definito "di qualità"?

    Che ne dici?
  • Kiro · 1 year ago
    Aranzulla ha definito un blog di qualità un blog lungo approfondito. Per me i post lunghi vengono letti solo da chi è interessato realmente da quell'argomento ed esclude automaticamente tutti gli altri che, immagino, siano la maggior parte.

    Non credo che i 10.000 lettori che lui dichiara siano tutti e 10.000 interessati all'argomento del giorno, visto che scrive 5 articoli a settimana.

    Quindi a livello di logica c'è qualcosa che non quadra. 10 mila persone che si recano volontariamente verso quell'articolo ogni giorno mi pare un pò strano.

    Io resto sui miei articoli di bassa qualità, secondo la metrica di Aranzulla, ma che sono facili da leggere, possono interessare a tutti visto che ne scrivo almeno 4 al giorno per coprire più interessi, e che forniscono un'informazione immediata e con i link per approfondirle.
  • Giulio Gaudiano · 1 year ago
    Kiro,

    sono d'accordo con te, quando dici che:

    "Per me i post lunghi vengono letti solo da chi è interessato realmente da quell'argomento".

    c'è invece una cosa che non riesco a capire:

    "Non credo che i 10.000 lettori che lui dichiara siano tutti e 10.000 interessati all'argomento del giorno, visto che scrive 5 articoli a settimana.

    Quindi a livello di logica c'è qualcosa che non quadra. 10 mila persone che si recano volontariamente verso quell'articolo ogni giorno mi pare un pò strano."

    Che cosa intendi?

    Anche io non credo che i visitatori di Salvatore siano tutte persone che lo seguono per leggere il suo articolo del giorno.

    Forse abbiamo davanti 2 modelli di blogging diversi, ma entrambi legittimi:

    Uno conta su un pubblico di lettori fedeli e amici, interessati a leggere, ogni giorno quello che hai da dire e che preferisce avere più scelta: tra i vari post che pubblichi oggi, ogni lettore legge quelli che trattano argomenti interessanti per lui.

    Un altro punta a creare una specie di "enciclopedia", creando post approfonditi su temi specifici che "durino nel tempo". In questo caso i lettori saranno quelli che arrivano da Google e dagli altri motori di ricerca, magari dopo aver digitato nel search box (in barba a qualsiasi operatore logico) "come far andare più veloce il PC". Con post di questo tipo, dare a chi ti legge tutte le informazioni che cerca diventa quasi un obbligo etico.

    Che ne pensi?
  • renso · 1 year ago
    Io che sono di coccio, non ho capito ancora una cosa.
    Ma adsense paga per click ho anche per visita del sito in cui è presente l'annuncio?
  • Overlord · 1 year ago
    Paga per click e questo secondo me è un grosso limite.
    Comunque concordo con Kiro, fare articoli troppo lunghi e molto approfonditi limita la visibilità di un post. La grande potenzialità di internet è dare molta informazione in poco tempo. Gli approfondimenti impiegano tempo e non molte persone lo hanno. Quindi non mi spiego i 10000 visitatori :|
  • RobinGood · 1 year ago
    AdSense paga sia per click che per impressions.

    Chi fa la pubblictà sul tuo sito con AdSense via AdWords può scegliere.




    2008/2/14 Disqus <>:
  • Overlord · 1 year ago
    Robin ma hai postato il video solo attraverso quel servizio o lo tieni caricato anche su altri tipo youtube?
  • Giulio Gaudiano · 1 year ago
    In settimana lo sparo anche sugli altri servizi!
  • j2eeit · 1 year ago
    adsense paga a conversioni, non a impression.
  • BloGer · 1 year ago
    Salvatore,

    secondo me li hai fatti rosikare! (e anche parecchio!!)

    Il fatto è ke quelli ke amano definirsi BLOGGER, sono spesso tipi gruppettari e passano il tempo prima a fare i finti amici di tutti e poi a godere se salgono sulla classifica di blogbabel! La prova? Loro mica ci lavorano! Nel senso che a fine mese, la busta paga è garantita. Secondo me, un imprenditore del web (perché questo sei) se ne deve strafregare di tutti i rosikoni e non sprecare con loro neanche un minuto di tempo ke potrebbe dedicare a realizzare nuove idee.
    W la serietà (che tanto viene premiata dai numeri e dai soldi).

    Voi ke state in cima a BLogBabel...quanto fate al mese?
  • Kiro · 1 year ago
    BloGer hai riportato il solito luogo comune senza capo e ne coda. La solita frase fatta composta da malignità.

    Nessuno sta rosicando. Ognuno di noi non è per strada a fare la fame, quindi non abbiamo bisogno di monetizzare a tutti i costi. Si discute su modelli di business, su modalità di blogging.

    La tua critica non è costruttiva. E per la tua "non sprecare con loro neanche un minuto", va contro tutto l'aspetto social della rete e del Web 2.0.
  • Overlord · 1 year ago
    Infatti, qua nessuno sta rosicando. Si stanno soltando facendo domande e cercando un confronto costruttivo.
  • renso · 1 year ago
    Visto che ci sono pareri contrastanti proporrei a robin di fare un articolo, magari aggiungendo ad adsense altri servizi.
  • Blugo · 1 year ago
    Robin!
    Ma sei una realta' stupenda ! La prima volta che ti ho incrociato sul web ho messo il tuo feed nel reader (pensando : questo e' matto ) e poi lo aprivo ogni tanto....poi sempre piu' spesso....poi regolamente ..pensando (e' un genio e di quelli che in piu' lavorano tantissimo ) poi piu' volte al giorno poi meno e adesso ogni tanto.....pensando ( si e' rotto un attimo e sta osservando dall'alto , rimettendosi in discussione , ma mentre frulla qualcosa di forte....) Cosa diavolo stai frullando non riesco ad intuirlo ,ma e' chiarissimo che sei ben oltre la blogsfera nazionale e forse anche di quella internazionale. UN GIGANTE !
    MAI VISTO INTERVISTARE CON TANTA "ASTUZIA" (ma con una dolcezza e signorilita' esemplari ) e al tempo stesso svelandola con una bloggosita'...e semplicita' disarmante.
    Praticamente hai fatto un superaticolo usando un'intervista.....e hai regalato un ulteriore " di li ...andiamo di li....questo e' un altro modo di fare blog ,informazione , COMUNICAZIONE e contenuto.....e quel blogtv ......
    Sulle affermazioni di Aranzulla si potrebbe dire tutto e niente...di fatto il ragazzo rimane chiaramente un esempio a se che non puo' costituire una regola,sarebbe davvero troppo semplice.....Ovviamente non puo' che avere doti non comunissime di serieta',equilibrio,tenacia ,ambizione ,ma non sono doti cosi rare oggi nei ragazzi (o sono cosi o l'esatto contrario....) e il suo vero segreto sta nelle radici ben affondate nel tempo....Se parte oggi un ragazzo non puo' certo pensare di arrivar a guadagnare quelle cifre semplicemente facendo un blog di "qualita'" come sinceramente reputa Salvatore il suo blog. Non penso proprio che i suoi articoli possano essere considerati veri approfondimenti e certamente non quando s'imbarca in "spiegazioni" al limite del banale per moltissimi utenti che pero'.....torneranno comunque nel suo blog e semplicemente perche' a volte sono comodi ,e non e' poco. Per il resto quando critica certi blog che fanno articoli di tre righe che rimandano a...e cosi facendo non fanno informazione....bhe'....passi ...ma giusto perche' sono 17 anni....Di fatto un qualsiasi articolo di quelli di Aranzulla , per esempio sul come ti uso un programma o sul programma stesso , e' piu' che spiegato sul sito del produttore o all'interno del programma stesso . Diciamo che spesso e' un vendere fumo con buone intezioni e stop,ma va bene anche cosi. Certo che se uno afferma che per fare quelle recensioni deve comprare dei programmi non ci simao proprio e specialmente si si autodefinisce divulgatore anche da punto di vista rete........QUALI PER ESEMPIO sndo stanno sti programm a pagamento recensiti ? Nulla toglie alla stoffa del blogger al quale auguro personamente di arrivare ai liveli di Robin...quando inizia ad approfondire davvero un argomento e soprattutto a far partire l'immaginario dell'utente....vera arte del miglior blogger attualmente in circolazione in Italia e che in questo periodo ho l'impressione che si sia scocciato di quel ruolo (per altro universalmente riconosciuto non da molto e a torto...).
    e stia tentando di forzare ancora per aprire nuove strade...
    Bhe...grande video Robin e molto piu' di una "comune" intervista.
    GRAZIE!
  • trony · 1 year ago
    Aranzulla non sta' simpatico a tutti, qui ci sono le prove...

    http://www.nococozza.netsons.org/
  • BloGer · 1 year ago
    Certo ke la gente non ha veramente niente da fare....

    Un blog contro un blogger...questo sì ke è spirito positivo!

    Ecco cosa dicevo quando dico ke molti blogger sono gruppettari e basta: proiettano in rete le loro dinamiche relazionali della vita reale e poi, non gli rimane più tempo per pensare come guadagnarsi la pagnotta.
  • Fabio · 1 year ago
    Io sto cercando di puntare su post di qualità, secondo il "parametro Aranzulla".
    Le statistiche mi dicono che nella maggioranza dei casi gli articoli più visitati (e letti) sono quelli più lunghi e approfonditi, oltre a quelli un po' più di nicchia, poiché probabilmente siamo in pochi a trattare l'argomento. Fa eccezione un brevissimo articolo con link tradotto da lifehacker, sempre tra i più letti.

    Un altro aspetto che probabilmente aiuta Salvatore e Robin è l'argomento. E' ovvio che parlare di tecnologia attraverso un mezzo tecnologico è una scelta molto azzeccata. Ancora una volta trovo riscontro nelle mie statistiche, da cui appare evidente che i miei post più letti (quindi più cercati) sono quelli a tema tecnologico.

    Purtroppo il numero dei miei visitatori è ancora distante da quello di Salvatore anni fa, nonostante l'anno di presenza online.

    Sicuramente pago una certa discontinuità, oltre ai temi rivolti ad un target che forse in Italia è troppo piccolo o forse non mi conosce (spero). Forse sconto anche un eccessiva dispersione sugli argomenti anche se il filo conduttore è sempre presente.

    Condivido l'obiettivo di Salvatore, che è anche quello di Robin, ovvero fornire informazioni utili.

    Per ora, con sti numeri, mi sa che con la AdvIT c'è poco da fare...

    Complimenti a Salvatore
  • spataro · 1 year ago
    Ho visto l'intervista, ho letto l'articolo, ho straletto i commenti.

    Ci sono tanti filoni. Quanto a qualità posso spendere due parole.

    Io sui siti di iusondemand ho tante sezioni: una di news brevi, sempre citando il documento originale alla fonte per verificare le valutazioni di diritto.

    Poi banche dati pubbliche e altre a pagamento, documenti utilissimi di grande valore qualitativo. Rendono meno, nel complesso.

    Non e' questo il punto: integrano tutti i guadagni. C'e' spazio per la qualità e la qualità si puo' anche pagare. Ma non concordo con chi propone una soluzione unica. Ci vuole una parte gratis, e una pagamento; una veloce (adoro la colonna di sinistra di Robin, io stesso la faccio anche sui miei siti) e una di approfondimento.
    Nella parte a pagamento offro banche dati, ebook, consulenza, servizi e software.
    Tutto con strumenti sviluppati internamente, per avere la piena proprietà di servizi e contenuti. Difatti mi stanno cercando non pochi operatori del web semantico da tutto il mondo.
    Per me l'aspetto rivoluzionario di Aranzulla e tanti altri giovani che in questi giorni sto conoscendo con il web2.0 e' il modo di usare la tecnologia. Mi fanno sentire matusa e li ringrazio.
    Ho provato a registrare un breve video con qik. Ecco il link:

    http://www.comesiusainternet.it/news/visual.php...
  • Gio Gog · 1 year ago
    Provo per una volta a non fare la domanda ma a dare una risposta, tanto poi basta aggiungere il ?
    Il contenuto di qualità è il contenuto UTILE
  • spataro · 1 year ago
    Semplice, ma non banale.
    Utile.
    Cioe':
    1) ben impacchettato
    2) subito fruibile
    3) facilmente pagabile
    ...
    no: questi sono altri aspetti.
    Utile:
    1) risolve il mio problema
    2) mi spiega una problema che non conoscevo
    3) mi da' nuove opportunità
    4) mi fa guadagnare
    Poi ?
  • Gio Gog · 1 year ago
    Come definire il concetto di utilità di un contenuto ?
    Ci potrebbe stare un post specifico.
    Robin nell'intervista a Salvo ha utilizzato il termine "target".
    A mio parere assolutamente a proposito.
    Sono convinto che per i fornitori di contenuti online sarà sempre più importante avere conoscenza e esperienza lavorativa di marketing TRADIZIONALE, non necessariamente editoriale: il mkting prima di internet, per intenderci.
    Il concetto di target vale ancora oggi e varrà anche domani.
    Ciao
  • renso · 1 year ago
    Per Riassumere:
    "Un articolo apofantico"
  • Guest · 1 year ago
    ma secondo me sto cesso dice solo cazzate cm fa ad avere 10.000 visitatori al giorno qnd i blog più in alto alle classifiche nn ce li hanno nemmeno!!! Le molte cose che scrive o che dice sono solo bufale!!!
    Semplicissimo copia ed incolla che secondo me fa da wikipedia!!!! Molte persone dicono che sanno fare tutto ma in sostanza niente! Lui è un fake!!!
    E poi cm fa nn avere l'adsl che se uno va sul sito di tutte le reti internet e scrive piazza armerina c'è la copertura!!!
    Salvo SEI UN FAKE ASSURDO!
  • Luigi Santapaga · 1 year ago
    Mitico Robin,
    ho scoperto della tua esistenza solo ieri e mi sono reso conto dell'importanza delle informazioni che pubblichi.
    Ho letto ocn interesse questa intervista a Salvatore (...che bravo!!!).
    Ho intenzione di creare un mio blog aziendale per far aumentare un po' le visite al mio sito (che sto per pubblicare con una veste completamente nuova) per promuovere i nostri servizi.
    Voglio quindi ringraziarti sin da adesso per le informazioni che sarò in grado di raccogliere dal tuo sito.
    ...se avrò più successo ti farò sapere, perché sarà anche merito tuo.
    Complimenti per tutto.
    Luigi
  • RobinGood · 1 year ago
    Grazie a te Luigi!

    E' un piacere poterti essere di aiuto ed ispirazione.



    Robin

    2008/3/7 Disqus <>:
  • ELMANCO / Stefano Ricci · 1 year ago
    Grazie dell'interessantissima conversazione.

    Avevo già sentito parlare di Salvatore, ma non sapevo che era arrivato numeri del genere!
    I suoi consigli e la sua esperienza sono utili, ma insomma... avere quel pubblico a 18 anni è un esempio molto difficile da seguire, sopratutto scrivendo in italiano. E' come dire che per vincere il pallone d'oro è consigliabile iniziare giocando titolari nel Milan a 18 anni: buona idea ; )

    Un paio di considerazioni:

    - Credo che scrivendo di tecnologia/informatica sia più facile fare numeri importanti, perchè le persone più appassionate di questi argomenti sono di solito anche quelle che passano più tempo su internet. Altri argomenti hot sono naturalmente sesso, calcio, politica o finanza, ma ovviamente ha senso parlarne solo si ha qualcosa di sensato da dire.
    Una considerazione un pò ovvia, ma che chi è agli inizi non sempre fa.

    - Riguardo alla "qualità" dei contenuti, è semplice capire cosa intende Salvatore: ci sono blog che pubblicano 5-6 articoli alla settimana. Articoli lunghi che sopratutto partano da spunti e considerazioni personali. Altri blog invece pubblicano anche 3-4 articoli al giorno, ma di solito sono brevi e rielaborano notizie provengono da blog/portali più importanti.
    Secondo me entrambi possono essere modelli validi e possono anche rivolgersi allo stesso pubblico.
    Quello che non bisogna mai perdere è la passione e aggiungere qualcosa di personale e soggettivo a quello che si scrive, anche quando si parte da una notizia già pluripubblicata.
  • RobinGood · 1 year ago
    Ciao Stefano,
    giuste osservazioni.

    Dubito che scrivendo di tecnologia ed informatica si possa realizzare con più facilità una buona rivista online od un opportunità per fare business. Tutti parlano di tecnologia e l'informatica permea ogni cosa che facciamo. Continuare a seguire le news di "tecnologia" non porta da nessuna parte. La strada che io suggerisco è quella di individuare applicazioni, interessi, prodotti e passioni specifiche e dedicarsi a queste con il massimo della curiosità e di entusiasmo.

    Riguardo ai contenuti, la parola chiave è dare qualcosa di realmente utile ai lettori. L'unica politica che non paga sui lunghi tempi è quella di creare contenuti solo allo scopo di avere più pagine viste e monetizzabili. Meglio meno contenuti ma ad altissimo valore aggiunto. Ricerche, collezioni, report, video compilation, guide sono alcune delle tipologie di contenuti che mi vengono in mente.

    Grazie ancora per le tue idee.

    Un cordialissimo!
  • Blugo · 1 year ago
    Roby
    come mai un blog con la tua utenza
    ottiene su di un argomento cosi popolare solo una ventina di commenti ?
  • RobinGood · 1 year ago
    Ciao Blugo.
    Credo che il pubblico del web non sia uguale da tutte le parti.

    Forse amano più leggere che commentare essendo in molti appassionati e desiderosi di usare i nuovi media, ma pochi ancora in grado di farlo.

    Forse tu hai qualche idea al riguardo?
  • Blugo · 1 year ago
    Ciao
    No
    idee precise no
    Provengo dall'altra parte....da mondo "siti" e ti diro'...ho sempre snobbato la blogosfera prima di incotrarti per caso....come del resto gia' scritto.
    e anche perche' ho notato la predisposizione di certi motori per tutto cio' che contiene prima di tutto la loro pubblicita' (piano...l'ho solo buttata..e so benissimo che non e' solo li il punto.)

    Anche a me piace da morire la comunicazione in ambito web, e la sperimento da molto , ma nell'altro settore...che poco ha a che fare con quello dei blog
    anche se il pubblico per certi versi potrebbe essere lo stesso,ma e' profondamente diverso l'approccio.e di conseguenza la reazione.

    Da due ann circa pero' dedico molteore alla blogosfera....e tra le molte conclusioni c'e' questa e penso poprio che si possa documentare con poco....
    Blog da 10.000 utenze uniche al gionro (ma ovviamente anche molte molte di piu' ) che per natura stessa del "media" blog dovrebbero vivere di interazione....con i loro utenti....
    fanno pochissimi commenti agli articoli
    la percentale e' certamente ridicola e questo e' un dato di fatto preciso che curiosamente non mi pare venga discussomolto em em.....COME MAI?
    Io una prima risposta ce l'ho ovviamente e anche per un a questione d'educazione...
    Tu sei tra i poch che non rientra nella categoria....perlomeo non completamente
    ,ma alla stragrande maggioranza dei bogger non interessa affatto l'interzione ne per cosa l'utente vada sul blog
    interessa semplicemente che ci vada, e se e' di passaggio ancora meglio.
    sono quelli che provengono dai motori (DAL motore ) e che molto piu' probabilmente cliccano ,stop.
    A tutti piace sbandierare mille e mille utenze uniche...
    nessuno fiata sul fatto che riceva una decina di commenti scarsi sul piu' "interessante "degli articoli pubblicati.

    Al blogger (NON A TUTTI OVVIAMENTE ) in genere piace rimirarsi e tenere d'occhio il "collega", stop....
    piace andare alle "cnferenze" e spiegare aglii altri "come si fa", ma di fatto non lo sa nemmeno lui molto bene su...e' che gli succede e va bene cosi...
    ma non si sogna nemmeno di spiegare o spiegarsi....come mai quando organizza un cam.... sono quattro gatti che rappresentano virtualmente qualche centanaio di migliaia di persone....em em.....
    Semplicemente forse sa benissmo
    CHE LA REALTA' E' TUTT'ALTRA
    e che l'unica realta' "tangible" e' l'assegno Google (o simili )
    STOP.
    OVVIO FORSE....
    che nel blog non ci sia ,o se c'e' non e' certo mssa in primo piano....
    alcuna parte interattiva vera" (tanto ci sono gia' mille opportunita' on line...si ma anche i blog ce ne sono altrettanti....)
    Chat seminascoste...qualcuno fa pure l forumello.....qualcuno organizza addrittura concorsi a premi.....
    ma lal fine NON CI CREDE E NON GL FREGA NIENTE A NESSUNO
    e perche'?
    Perche' non fanno click...semplice e poi soprattutto
    perche' NON E' FACILE fare davvero i grossi numeri ,ma di gente veramente
    pronta anche a RENDERE qualcosa e non solo a PRENDERE l'articolo da ripubblicare e qualche volta miglioarare ect.ect.
    Buona parte del pubblico abituale di un blogger di successo e' fatto di altri blogger che non possono non passare
    perche' va bene sapere cosa pubblica oggi Robin Good
    Buona parte e' fatta di blogger che passa perche' e comodo trovare un riassunto coe nel caso del tuo blog e ripubblicare altrove ,sempre arrichendo ovviamente....
    Buona parte infine ,e quella mi piace, e' fatta da persone "normali" che hanno scoperto un buon blog euna persona che piano pano t diventa simpatica e passare dal blog almen una volta al giorno diventa rito,e mtivo di arricchimntopersonae.
    Il resto
    E' MOTORE e speriamo che clicchi.
    GLi articoli fanno pochissimo per chiedere un commento e una verifica da parte dell'utente...e basta ossrvare i tentativi di Geekissimo diqualche tempo fa per capire quato poco facile sa davvero coinvolgere attivamente l'utenza em em......

    Osservando i pochi commenti
    MOLT O RARAMENTE leggi il blogger che in prima persona tenta di rilanciarecome hai fatt o tu ora....
    Ho trovato UNA riposta?
    Sono certo di si....ma non so se servira' per sperimentare la cosa con l'argomentazione di questo articolo, e cioe' un ragazino in gamba che di sicuro NON COSTITUISCE LA REGOLA e di conseguenza non capisco nemmno a cosa serva piu' di tanto analizzarne alla fine...il successo ne i meriti o mica meriti...
    ma che c'e' da "dire" su sto Arzaulla?
    Ma dai...seriamente..e che sono articoli quelli che fa ? E che..SONO COMMENTI QUELLI CHE RICEVE?
    Si lo sono....per un pubblico di iniziandi, di "MA GUARDA COSA NON AVEVO ANCORA SCOPERTO SUL WEB"...oppure di suonatini che rimangono a quel livello per tutta la vita o che amano quel livello
    STOP
    Piace ovviamente al portale di "massa"...che fa notizia proprio perche' ne fa la fortuna anche....insomma mi semba tutto un po' cosi banale in se,a parte la TUA intervista....come gia' scritto...che di banale non ha proprio nulla.
    MA RIMANE UN DATO D FATTO CHE PENSO PROPRIO NON SI POSSA CONTESTARE
    Non rappresenta una regola
    assolutamente no
    e a che serve quindi analizzare piu' di tanto?
    Forse...quel passaggio sulle newsletters....e si....quelle fanno zoccolo duro...ma e' pensabile oggi?
    Su ragazzi
    il Vasco Rossi della blogosfera
    qualsiasi siano i numeri che si sbandierano (e anche gli assegni...)
    e' ben lontano dall'apparire all'orizzonte (e forse va bene anche cosi,ma un pelo piu' di interazione vera non sarebbe male...)
    Ciao Roby
    lo so che sei l'unico ad aver letto tutto
    infatti non fai parte del gruppo.....occhio pero'......secondo me andavi meglio qualche mese fa......anche se vedo che hai rettificato di molto il tiro.
    Ciao e parcheggiala bene la macchina!
    hahaha.
    Che sagoma.....









    .
    .
  • RobinGood · 1 year ago
    Blugo,
    hai fatto bene a dire tutto quello che avevi in mente.

    Su Aranzulla sono stato un po ingenuo anch'io perché Salvo per adesso non ha
    dimostrato di essere quel personaggio che io pensavo potesse essere.
    Concordo infatti con le tue critiche, anche se ognuno deve essere pur libero
    di parlare al livello di pubblico che desidera. Hai ragione sana e
    sacrosanta quando dici però che non gliene frega niente a nessuno. Credo che
    hai toccato il punto giusto.

    Quello che vale la pena di raccontare secondo me di Aranzulla e che lui
    comunque ci ha sia provato e c'è anche riuscito. Molti qua chiaccherano e
    gliene dicono di tutti i colori, ma allo stesso tempo questi giudici tanto
    bravi stanno ancora a casa dalla mamma ed hanno siti che non forniscono
    ALCUNA informazione utile, se non per i loro amici. Mi è sembrato doveroso
    dare spazio ad Aranzulla perché per tanti che vogliono intraprendere il
    cammino del diventare editori online Salvatore può essre un modello
    iniziale, o perlomeno un prova di fatto che se lo può fare Salvatore, beh
    allora dai, ce la puoi fare anche tu.

    O no?

    Tu che ne pensi?

    2008/4/10 Disqus <>:
  • Blugo · 1 year ago
    Penso che quel
    "che ne pensi " alla fine della tua risposta valga un trattato sul come si puo' fare blog anche nei commenti....

    Pero' un momento....se l'ho scirtto o l'ho lasciato intendere me ne scuso....non penso affatto che tu possa aver sbagliato nel proporre questa intervista
    assolutamente no....
    A MENO CHE NON INTEDESSI PROPORNE UNA SERIE E ALLORA CERTAMENTE SI.......
    Avevi anche previsto l'"esplosione" d Aranzulla
    e cosi e' stato....mi pare.....

    Io sinceramente quando l'ho ascoltata osservavo te e cosa e come gli chiedevi le cose
    quello che ha risposto lui davvero nemmeno me lo ricordo
    , ma non per un che di critico con Salvatore, e ci mancherebbe ,ma cosa vogliamo "criticare" alla fine?
    La "Linea editoriale" del suo blog? Ma no dai per favore....
    quella e' una cosa piu' unica che rara e non fa ne storia ne testo...
    Il ragazzo non riuscirebbe mai
    in anonimo...a ricreare una cosa del genere e mi riferisco a quei numeri
    ma non scherziamo...
    non c'e posto per DUE cose cosi (SPERO )....
    hihi

    Buon per lui e tantissimi auguri (anche quelli di capire che molto probabilmente son cose che possono crollare molo velocemente )
    su questo non ci piove,ma gli auguro 50 anni cosi ,anche su questo non cii deve piovere
    e ovviamente se lui e' una rarita' lo sono ancora di piu' quei ragazzetti (e non ) che ho intravisto ( e letto ) partendo dai commenti di questo articolo.
    Roba da discarica del web certamente e su questo non ci piove.
    Insomma abbiamo un PUPO DEL WEB, alt...della blugosfera....... ITALIANA non del web......
    OK
    per capire quanto poco banale sia la cosa in se dal punto di vista commerciale e anche del costume....SI MA NON ESAGERIAMO PERO'...non resta che tentare anche per scherzo di fare il PUPO (ma io dico anche per lui pero'....em em....)

    Pero'....
    sul fatto che indicare un PUPO come esempio al fine di lasciar presupporre che
    "si puo' fare"....
    bhe' no
    ripeto
    PUPO diventa PUPO proprio perche' nemmeno lui sa esattamente come ha fatto a diventarlo..e quando scende infatti non risale piu'.....

    Tu dici "editore on line"...
    ma davvero pensi che sti blogger abbiano in mente di diventare "editori on ine"?
    Per me proprio no...e nemmeno Arzaulla...ha semplicemente trovato la maniera di definirsi,
    ma di fatto cio' che gli e' sempre interessato,secondo me, e che gli interessa ancora
    e' semplicemente l'assegno a fine mese, e alla fine non sbaglia nemmeno , perche' non penso possa fare altro.
    Stop.

    Esempio no
    ne lui ne altri casi limite come il suo (Geekissimo ) possono rappresentare materia di studio e analisi.

    E' il blog da 5000 utenti unici al gionro
    esempi precisi e in buon numero
    cifre precise e documentate
    che possono forse....fornire materia di partenza per un'analisi con qualche speranza di utilita' vera.

    Non prendiamoci in giro...
    se un "blog" come quello di Grillo fa i numeri che fa ,
    significa che siamo davvero in altissimo mare e il "concetto" di blogosfera italiana e' qualcosa di prossimo alla comicita' , se visto davvero con occhiio da marketing professionale.

    Una cosa mi stupisce e mi sorprende
    quella si
    nonostante tutto
    nonostante lo sforzo incredibile che fai tu con questo blog
    in giro non vedo cuccioli veri di Robn Good

    Che sia perche' e piu' facile studiare un Arzaulla?
  • RobinGood · 1 year ago
    Io li vedo eccome Blugo.

    E presto li vedrai anche tu.



    Papa Coniglio

    2008/4/10 Disqus <>:
  • RobinGood · 1 year ago
    Re perché così pochi commenti, vorrei proporti due risposte interessanti che vengono dalla Repubblica di oggi (http://tinyurl.com/62yxnw):

    "E se c'è chi deve intervenire a tutti i costi nei dibattiti, per altri, come Connie, "basta leggere per sentirsi partecipe.

    Tuttavia, molti intervistati si sentono quasi obbligati a leggere e commentare, soprattutto nel caso di blog di amici."

    ed anche:

    "Questi risultati sono in linea con la mia esperienza. Ad eccezione dei blog di carattere personale, nei quali il commento dovrebbe venire facile per via di una conoscenza diretta dell'autore, i lettori scrivono solo se hanno qualcosa da aggiungere", dice Luca Conti, autore del blog Pandemia."
  • Blugo · 1 year ago
    E presto li vedrai anche u....

    E' UNO dei motivi che mi fa tener d'occhio la blogosfera ....
    ci conto e parecchio.

    "E se c'è chi deve intervenire a tutti i costi nei dibattiti, per altri, come Connie, "basta leggere per sentirsi partecipe.
    -----
    Assolutamente non sono d'accordo
    quella chiave di lettua e' troppo simile a quella che spiega la partecipazione televiiva
    e i risultati li vediamo puntualmente in sede di ELEZIONI (occhio,non ho nessuna intenzionedi "aprire" con la politica )
    Chiave esatta,ma significa anche che la blogosfera e il blog in genere assolutamente non ce la sta facendo e rischia di farsi risucchiare dalle logiche dei vecchi media.




    Tuttavia, molti
    ALT!
    QUALI MOLTI? CHE INTENDE QUESTO CON MOLTI?
    Io vedo una percentuae ridicola di coaborazioni nei commenti e comprende alla grande proprio quei commenti che non arricchiscono l'articolo, che mi pare una definizione piu' calzante"
    Se la mettiamo sul piano che commentare un articolo (al di al del grazie ovviamente ) di quelli "giusti" di un Robyn Good non e' facile ne semplice ne automatico,e semplicemente perche' arricchire ulteriormente l'articlo non lo e' ok
    , ma se vediamo il vuoto nei commenti di un aricolo per esempio come quello appena pubblicat (ottima segnalazione per alro e colpetto da maestro........ ) ul palyer Adobe....allora non ci siamo....
    la chiave non puo' essere quella.



    intervistati si sentono quasi obbligati a leggere e commentare, soprattutto nel caso di blog di amici."
    DOVE?
    E CHE CI ENTRANO I BLOG DI "AMICI"?
    Questo on e scrivere da web tra l'altro,ma da carta stampata....
    link ! il minimo che si possa fare scrivendo per la rete

    QUALI BLOG DI AMICI?
    QUALI ESEMI A SOSTEGNO?


    ed anche:

    "Questi risultati
    DO STANNO?
    IO LEGO CONCLUSIONI
    NON RISULTATI.
    A ME BASTANO TRE SECONDI PER DMOSTRARE CHE BLOG CON 20.000 UTEZE UNICHE AL GIORNO FANNOUNA MEDIA DI 10 COMMENTI AD ARTICOLO
    QUANDO VA BENE
    DO STANNO STI BLOG DOVE GLI AMICI RISPONDONO E QUANTI SONO?

    sono in linea con la mia esperienza.
    MI SCUSO PER L'IGNORANZA
    QUALE ESPERIENZA PRECISA?

    Ad eccezione dei blog di carattere personale,
    ?......
    nei quali il commento dovrebbe venire facile per via di una conoscenza diretta dell'autore, i lettori scrivono solo se hanno qualcosa da aggiungere", dice Luca Conti, autore del blog Pandemia."
    E DICE UNA STUPIDATA PERCHE' BASTA OSSERVARE ATTENTAMENTE IL SUO BLOG

    Questo e' cio' che si "spera"....e piace giustificarlo cosi (vedi prime righe)
    ma DIMOSTRARE CHE E' OSI
    assolutamene e' molto piu' dificile che non il contrario.
    se serve il dettaglio lo mtto e potre partire proprio dagli articoli di Pandemia certamente.

    Mi scuso ovviamente peril maiuscolo che e' usato evidentemente solo per distinguere le voci
    e anche per le battitue
    preferisco andare di getto come in una chiaccherata
    Grazie per ' l'attenzione
    Buona giornata (ma tu quanto dormi al giorno? )
  • RobinGood · 1 year ago
    Poco... :-) ho sempre una gran voglia di fare ed di imparare cose nuove.
  • blugo · 1 year ago
    E anche per il doppio "post".....
    Una risposta pero' la dai tu in questi stessi commenti

    Quanti blogger si prendono la briga di lanciare i commenti e soprattutto di alimentarli entrando in prima persona ?
    Se serve possiamo fare una "ricerca"....

    Se ne deduce forse...
    che semplicemente il blogger ha paura di due cose
    1 scoprire di non avere un seguito cosi affezionato come i suoi refert potrebbero lasciar presupporre

    2 Dover dedicare molto tempo per rispondere adeguatamente ai commenti,e non e' tempo retribuito.

    Il blogger nella stragrande maggioranaza dei casi (parlo di blogger con blog al di sopra delle 3000 visite uniche al giorno )
    ha un solo pensiero fisso

    incrementare le visite uniche e tra queste ovviamente le nuove visite occasionali.

    In altre parole
    E' AL SERVIZIO DEI MOTORI di ricerca o meglio DEL motore di ricerca.

    Nella blogosfera , e specialmente quella italiana ,
    stiamo assistendo ad un ripetersi pari pari di cio' che e' stato per il Rock and roll....

    Un tempo era la chiatara
    oggi e' il pc
    l'obbiettivo di un tempo era la fama e vendere dischi
    l'obbiettivo d oggi e' lo stesso, ma prima di tutto vendere click.

    Un tempo erano le classifiche delle radio
    oggi sono quelle della blogosfera

    oggi come ieri
    si fa un gruppetto inizialmente con tutte le buone e nobili intenzioni e ci si crede anche....
    ma ai primi successi e' caccia al produttore (e mai come in questo caso l'esempio di Aranzulla calza.... e ovviamente fa molta invidia...) e si va di marketing per tentare il colpo giusto che ti cambia la vita.

    Un tempo si prendeva cio' che andava in classifica in america e si taduceva in locale
    domandosi , e a volte capendo, come mai non "funzionava",
    oggi si traduce il bog americano ....ne piu' ne meno....

    Quando un "nuovo" cantautore o gruppetto nasce
    e' disposto a lunghe chiaccherate con i primi fans....
    non e' piu' cosi quando inizia a fare mille presenze a concerto....
    inizia a parlar solo dal palco o dal camerino per il "giornalista" di settore.....

    In tutto questo forse
    mi dispiace
    ma il concetto di "ditoria indipendente" ci entra ben poco , cosi come penso che ,e meno male,tu ci entri ben poco con la blogosfera italiana hihi

    Adesso pero' il tuo commento se ci sara'
    mi piacerebbe che fosse audio (non audiovideo )!
    hahahahaha
    ciao Robyn e grazie ancora.....e tu sai perfettamente perche' soprattutto.
  • Giulio · 1 year ago
    Ciao Robin, ho visto su Flikr che hai conosciuto quelli di AdvIt, un tuo parere su questa concessionaria pubblicitaria? Secondo te può essere una valida alternativa o una valida integrazione di AdSense per un sito di medie dimensioni che dovesse essere accettato nel loro circuito?.
  • RobinGood · 1 year ago
    Ciao Giulio,

    penso che AdvIt sia un agenzia interessante ed unica nel suo genere.
    Purtroppo al momento serve al meglio siti di una certa grandezza e
    popolarita' che accettino di buon grado "pubblicità di tipo tabellare" che
    AdvIt riesce a veicolare dai maggiori centri media.

    Con questo voglio dire che al momento, AdvIt non è in grado di servire al
    meglio editori indipendenti che servono una nicchia molto specifica di
    mercato. Il suo inventario pubblicitario è fatto di grossi nomi che vediamo
    tipicamente anche in TV e sulle riviste e quindi non perfettamente allineato
    con i concetti di rilevanza e conversazione diretta su cui i nuovi modelli
    di advertising si fondano.

    Quindi se hai un bel traffico mensile, e il tuo pubblico e' molto variegato
    e con interessi assai diversi, AdvIt potrebbe essere un'ottima scelta. Negli
    altri casi e' forse meglio affiancare una politica di revenue building
    intorno a prodotti e servizi specifici piuttosto che abbassare la qualità
    percepita del sito con un uso poco mirato dei messaggi pubblicitari.





    2008/6/18 Disqus <>:
  • Giulio · 1 year ago
    Ho capito, so che probabilmente è difficile dare dei numeri, ma sarebbe interessante capire a spanne quanto pagano per ogni impression. Se qualcuno ha avuto qualche esperienza diretta con loro e si vuole sbilanciare... :)
  • Marco · 1 year ago
    Aranzulla non è un divulgatore dice solo cose per lamer e scontate se leggi il suo blog noti una massa di 15cenni che cercano i numeri degli amici che li chiamano anonimi
    ma andiamo, dove sta su quel sito la qualità, non è neanche capace di farselo da solo il sito utilizza un cms.
  • Leandro095 · 1 year ago
    Infatti qui si parla di qualità dell'informazione, di come viene data, non del "livello di difficoltà" delle notizie diffuse - che comunque è quello che permette a Slavo Aranzulla una grande diffusione. Attenzione poi a discriminare i CMS e le qualità da "programmatore", internet e il mondo informatico sono ormai talmente grandi che esistono figure e settori talmente diversi fra loro da non toccarsi nemmeno, e non a caso si è definito "blogger e divulgatore", non "blogger e hacker", sperando di farti capire la differenza... Insomma, Salvo Aranzulla è certamente uno dei migliori blogger italiani, anche ora a 18 anni, per qualità dei post e per potremmo definirlo "fiuto", trova sempre i servizi migliori da pubblicizzare, tutti puntualmente con un discreto successo. Allarghiamo i nostri orizzonti infine, il successo di Salvo Aranzulla non toglie nulla a nessun altro, non ha una concessione televisiva sulle poche frequenze, è su internet, e qui conta solo la "bravura" nel proprio campo.
  • ihmsecurity · 5 months ago
    Ciao il video non sembra in tempo reale, non sembrate comunicare ma piuttosto sembrano domande fatte su un video preregistrato.
    Apparte questo, salvatore sicuramente ha avuto la forza di emergere, ma spesso sulel spalle di altre persone. Spesso ha parlato di sicurezza informatica e articoli relativi a fantomatiche scoperte che "avrebbe" fatto, che non sono altro che scoperte appartenenti a organizzazione di sicurezza online e hacking, hackers intesi nel vero senso della parola, non quello riportato dai media, e trascritti in italiano, spacciandole per sue.